Generatore di Meta Robots e Canonical
Crea un tag meta robots e un link canonical validi, oppure incolla il codice HTML della sezione <head> esistente per sottoporlo a un audit reale dei conflitti di indicizzazione, come canonical duplicati e direttive contraddittorie.
🔒 Elaborato interamente nel tuo browser: nulla di ciò che inserisci qui verrà mai caricato.
Risultato
La modalità creazione assembla un tag `<meta name="robots" content="...">` a partire dall'insieme di direttive realmente documentate dai motori di ricerca, non da un elenco inventato: index/noindex e follow/nofollow controllano l'indicizzazione e l'inseguimento dei link, none è la forma abbreviata documentata per noindex più nofollow insieme, mentre noarchive, nosnippet, noimageindex e notranslate disattivano ciascuno una specifica funzionalità dei risultati di ricerca (copie cache, snippet testuali/video, indicizzazione delle immagini e l'offerta automatica di traduzione). max-snippet, max-image-preview e max-video-preview accettano i valori numerici o enumerativi previsti dai motori di ricerca (ad esempio max-image-preview accetta none, standard o large, mentre max-snippet e max-video-preview accettano -1 per "nessun limite" oppure un numero non negativo). Insieme viene generato un tag canonical `<link rel="canonical" href="...">` e, se l'URL inserito non è un URL assoluto completo, lo strumento lo segnala direttamente, poiché un canonical relativo è una nota fonte di interpretazioni errate.
La modalità audit è la funzione di spicco: incolla il codice HTML che hai attualmente (o che intendevi inserire) nella sezione `<head>` di una pagina e lo strumento lo analizza con il DOMParser nativo del browser per trovare ogni tag `<meta name="robots">` e `<link rel="canonical">` effettivamente presente. Poi verifica la presenza di pattern genuinamente e comunemente dannosi, non solo teorici: due o più tag canonical sulla stessa pagina (i motori di ricerca devono sceglierne uno e motori diversi possono scegliere in modo diverso); un URL canonico non qualificato in modo assoluto e completo; e direttive in palese contraddizione tra loro, che provengano da due meta tag robots distinti in disaccordo o da un singolo tag con un errore di battitura come "index, noindex" scritto insieme. Se fornisci anche l'URL della pagina stessa, lo strumento può rilevare il caso specifico di una pagina il cui canonical rimanda a se stessa mentre è contemporaneamente marcata noindex: una coppia di segnali autocontraddittoria, tipico residuo di ambienti di staging o impostazioni predefinite dei CMS, dato che una pagina con canonical a se stessa è di norma proprio quella che si vuole indicizzare.
Tutto ciò che è qui ha un ambito onesto. Questo strumento esamina esclusivamente l'HTML (e, in via opzionale, il testo degli header HTTP) che incolli tu: non recupera la tua pagina live, non conosce i tuoi veri header del server a meno che tu non li incolli personalmente e non esegue alcun crawling né verifica sul web più ampio. È proprio per questo che esiste un campo opzionale "Header della risposta HTTP" per la verifica dell'X-Robots-Tag: i motori di ricerca combinano quell'header HTTP con il meta tag sulla pagina e applicano la direttiva più restrittiva, per cui un noindex a livello di header può silenziosamente sovrascrivere un tag sulla pagina che sembra perfettamente corretto, ma lo strumento può confrontare i due solo se glieli fornisci entrambi. Ogni controllo qui si basa sul comportamento documentato di Search Central, non su folklore SEO inventato a posteriori, e ogni analisi e confronto viene eseguito localmente nella scheda del tuo browser; nulla di ciò che incolli viene mai inviato a un server.